Napoli — Fiorentini21

Vivere Napoli

Napoli non si spiega.

Si respira.

Noi viviamo qui. Non stiamo descrivendo una città da cartolina: stiamo condividendo i posti dove facciamo colazione, dove portiamo gli amici quando vengono a trovarci, dove andiamo quando vogliamo sentirci davvero a casa. Via dei Fiorentini 21 è nel mezzo di tutto questo — nel tessuto vivo di uno dei centri storici più densi d'Europa.

«Chi conosce Napoli sa che ci sono posti al mondo con più bellezza, più ordine, più comodità. Ma nessun posto con più vita.»

Erri De Luca

Niente taxi. Niente app. Solo le scarpe.

A piedi da casa nostra

Piazza del PlebiscitoLa piazza più grande del Sud
5min
Teatro San CarloIl teatro lirico più antico d'Europa
4min
Maschio AngioinoSimbolo medievale di Napoli
6min
Via ToledoIl cuore commerciale della città
3min
Metro Toledo (L1)La metropolitana dell'arte
4min
Quartieri SpagnoliVita autentica, vicoli e murales
5min
Lungomare CaraccioloIl golfo e il Vesuvio di fronte
10min
MANN – Museo ArcheologicoI bronzi di Ercolano, unici al mondo
15min

Non è una lista di ristoranti. Sono i posti dove torniamo.

Dove andiamo noi

Il caffè

Bar Mexico

Piazza Dante, 86

Il caffè amaro più famoso di Napoli. Si beve al banco, senza zucchero, in trenta secondi. La fila alle 8 del mattino è parte del rito.

Gran Caffè Gambrinus

Piazza Trieste e Trento

Il salotto buono di Napoli dal 1860. Babà, sfogliatella e cappuccino sotto le volte liberty. Per quando si vuole godersi il lusso lento.

La pizza

L'Antica Pizzeria da Michele

Via Cesare Sersale, 1

Solo Margherita e Marinara. Nessun telefono, nessuna prenotazione, nessun compromesso. Dal 1870. Si aspetta, si mangia, si capisce tutto.

Concettina ai Tre Santi

Via Arena della Sanità, 7

La pizza del futuro nel rione più antico. Enzo Coccia porta la Sanità nel mondo. Prenotare con anticipo.

Dolci e sfogliatelle

Pasticceria Attanasio

Vico Ferrovia, 2

Le sfogliatelle ricce più buone della città, ancora calde alle 7:30. Si mangia in piedi, sul marciapiede, e si sorride.

Pintauro

Via Toledo, 275

Dal 1785. Sfogliatella frolla, bignè di San Giuseppe, pastiera. Se passa su Via Toledo, si entra. Senza eccezioni.

Dove guardare

Pedamentina di San Martino

Accesso da Via Tito Angelini

413 gradini che salgono verso la Certosa. In cima, il panorama più bello di Napoli, quasi senza turisti. Al tramonto è commovente.

Terrazza Belvedere di San Martino

Largo San Martino

Napoli intera sotto di te: il golfo, il Vesuvio, le isole, i quartieri. Il punto di vista che spiega la città meglio di qualsiasi guida.

La sera

Piazzetta Nilo

Piazza Nilo, Spaccanapoli

Il cuore della movida locale. Tavoli fuori, musica, Negroni a prezzi onesti. Si inizia al tramonto e si finisce quando si vuole.

Enoteca Belledonne

Vico Belledonne a Chiaia, 18

Vineria storica nel Chiaia bene. Bottiglie campane selezionate, nessuna pretesa, clientela del posto. Il posto dove i napoletani portano gli ospiti speciali.

I luoghi che ci circondano

Maschio Angioino

Maschio Angioino

A 600 metri dalla porta. La fortezza angioina del 1279 che ha visto re, papi e rivoluzioni. Il fossato, i merli, l'arco trionfale: tre strati di storia sovrapposti.

Teatro San Carlo

Teatro San Carlo

Il teatro lirico più antico d'Europa ancora in attività, inaugurato nel 1737. La sua acustica è leggendaria. Anche solo una visita diurna vale il viaggio.

Via Toledo & Metro

Via Toledo & Metro

La strada principale di Napoli, ma anche l'ingresso della stazione Toledo — la metropolitana più bella del mondo secondo CNN. L'arte di Karim Rashid a 40 metri di profondità.

Galleria Borbonica

Galleria Borbonica

Il ventre segreto di Napoli. Un sistema di gallerie borboniche del 1853, poi usate come rifugi durante i bombardamenti del 1943. Un mondo parallelo sotto i piedi.

Lungomare Caracciolo

Lungomare Caracciolo

Quattro chilometri di fronte mare con il Vesuvio sullo sfondo e le isole all'orizzonte. Il mattino presto, con pochi passanti e la luce radente, è irripetibile.

Quartieri Spagnoli

Quartieri Spagnoli

Il labirinto vivo di Napoli. Murales di Maradona e San Gennaro, profumo di ragù dalle finestre aperte, bambini che giocano a pallone. Cinque minuti a piedi da noi.

Napoli ha molti tempi

Il mattino

Il mattino

Inizia al banco di un bar storico. Caffè amaro, cornetto, il giornale del vicino. Napoli si sveglia all'alba e va veloce.

Il pranzo

Il pranzo

Trattoria senza insegna, tovaglia a quadri, pasta e patate. Oppure pizza al taglio in piedi. Mai prenotare, mai sbagliare.

Il pomeriggio

Il pomeriggio

MANN o Madre, Spaccanapoli o i Decumani. Napoli è un museo a cielo aperto: basta alzare gli occhi dai basoli.

La sera

La sera

Il sole tramonta dietro Posillipo. Il golfo si tinge di arancio. Un Negroni a Piazzetta Nilo e la città prende un altro respiro.